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Barche affiancate in alto mare Biagini ama il colore. Un amore che prorompe dalle sue opere e fa passare piacevolmente lo sguardo su quegli azzurri, gialli, rossi, i quali inseriti ad hoc nel contesto pittorico, non fanno mai chiazza, banda riempitiva. Al contrario allargano la vivacità dei soggetti, siano essi nature morte, motivi floreali, paesaggi o figure di donna. La natura ci viene insomma proposta soprattutto in uno dei suoi lati più belli, gioiosi, attraverso il mezzo espressivo più immediato. L'aspetto, l'impatto, seppure in un ambito sostanzialmente omogeneo, più della sostanza. Perchè Biagini, invece di far pensare, vuole stupire con la forza dei suoi luminosi colori. Tratto dal quotidiano "Il Tirreno" del giorno 11.07.1997 |
Livorno
città è nota in tutt'Italia per l'alta concentrazione di pittori, grazie
alle lontane radici macchiaiole, ma forse pochi non sanno ancora che anche
la provincia ha risentito di queste influenze "sfornando" nel
corso degli anni interessanti artisti. Tra questi spicca la figura di
Pierluigi Biagini, un artista, che ha fatto della luce e del colore i suoi
cardini fondamentali.
Tratto dal periodico "Arte a Livorno" - settembre 2000
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Gerani L'artista fonda la sua attività sull'azione della luce e del colore che prorompono poi dalle sue opere conferendo loro una forza capace di far presa sul visitatore. Tratto dal quotidiano "Il
Tirreno" del giorno 02.05.1998
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Raccolta di limoni - Olio su tela 50x70 - Anno 2002 - Coll. Priv. |